Tempio di Giove a Spalato: il tempio di Diocleziano divenuto battistero
Il tempio di Giove (Jupiterov hram) sorge nella parte occidentale del Palazzo di Diocleziano a Spalato, a pochi passi dal Peristilio, la piazza centrale del complesso imperiale. Costruito tra il 295 e il 305, fu poi trasformato in battistero dedicato a san Giovanni Battista. Il portale riccamente decorato e la volta a botte a cassettoni ne fanno una tappa appagante in ogni passeggiata nel centro storico.
Un tempio romano dedicato a Giove oggi è un battistero cristiano, e una sfinge egizia ne custodisce ancora l'ingresso. Robert Adam lo considerava uno dei monumenti più belli d'Europa.
La storia del tempio di Giove a Spalato
Il tempio fu costruito tra il 295 e il 305 come parte del Palazzo di Diocleziano. Era dedicato a Giove, supremo dio romano e «padre divino» dell'imperatore, e sorge nella parte occidentale, religiosa, del complesso, non lontano dal Peristilio. Diocleziano abdicò inaspettatamente nel 305 e giunse al palazzo da Nicomedia, così i lavori si interruppero prima del completamento. Parti del tempio rimasero incompiute e il tetto sopra la volta non fu mai realizzato.
Nella tarda antichità o nell'alto Medioevo il tempio divenne un battistero dedicato a san Giovanni Battista. Probabilmente accadde già nel VI secolo, quando anche la cripta sotto l'edificio fu dedicata a san Tommaso. Intorno all'XI secolo fu aggiunto un campanile romanico sopra la volta. Nel XIII secolo all'interno fu composto un fonte battesimale con parti di una transenna d'altare dell'XI secolo, originariamente nella cattedrale.
Su uno dei pannelli di marmo del fonte si trova la più antica immagine nota di un re croato, identificato come Pietro Krešimir IV o Demetrio Zvonimir. Un altro pannello è decorato con una stella inscritta in una corona, simbolo della Trinità e delle due nature di Cristo, un terzo con l'intreccio croato. La volta a botte a cassettoni influenzò poi il primo Rinascimento dalmata, come si vede nel battistero di Andrea Alessi e nella cappella del beato Giovanni a Traù.
Nel 1907 alcune case sui lati ovest e sud furono demolite, liberando il tempio dalle aggiunte successive, tranne l'angolo nord-occidentale. L'edificio perse anche il suo pendant nel profilo della città: un campanile romanico simile, sulla chiesa di Santa Maria del Campanile sopra la Porta di Ferro, fu rimosso intorno al 1840, nello spirito della «purificazione» classicista dei monumenti antichi. Oggi il tempio è un bene culturale protetto e l'architetto scozzese Robert Adam lo annoverava tra i monumenti più belli d'Europa.
Curiosità sul tempio di Giove
- Davanti all'ingresso si trova una delle dodici sfingi che Diocleziano avrebbe portato dall'Egitto.
- I rilievi sopra l'ingresso raffigurano dèi ed eroi, tra cui Vittoria, Tritone, Helios, Ercole, Giove e Apollo.
- All'interno si trovano i sarcofagi di due arcivescovi di Spalato e una grande statua in bronzo di san Giovanni Battista di Ivan Meštrović.
- Un sarcofago rinascimentale di Jakov Selembrije, del XVI secolo, è collocato davanti al battistero.
- L'alto podio del tempio nasconde una cripta trasformata in cappella di san Tommaso.
- Il tempio non fu mai completato del tutto perché l'imperatore abdicò prima della fine dei lavori del palazzo.
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Visitare il tempio di Giove a Spalato
- Il tempio fa parte del centro storico, quindi si abbina facilmente a una passeggiata intorno al Peristilio e al resto del Palazzo di Diocleziano.
- Prima di entrare conviene osservare il portale scolpito e i rilievi sopra l'ingresso, poi la volta a cassettoni all'interno.
- All'interno le attrazioni principali sono il fonte battesimale con i pannelli di marmo scolpiti e la statua di Meštrović.
- La sfinge sta proprio davanti all'ingresso ed è la prima cosa che si nota.
- Le modalità di visita al battistero possono cambiare, quindi conviene verificare gli orari di apertura prima di partire.
Orari, accesso e condizioni possono cambiare. Controlla prima di partire.
Mappa: dove si trova Tempio di Giove a Spalato
Mappa: © contributori di OpenStreetMap
Foto di Tempio di Giove a Spalato





Domande
Che cos'è il tempio di Giove a Spalato?
È un tempio romano costruito tra il 295 e il 305 nel Palazzo di Diocleziano e dedicato a Giove. Fu poi trasformato nel battistero di san Giovanni Battista.
Dov'è il tempio di Giove a Spalato?
Si trova nella parte occidentale del Palazzo di Diocleziano, vicino al Peristilio, la piazza centrale del complesso imperiale.
Perché il tempio non fu mai terminato?
Diocleziano abdicò inaspettatamente nel 305 e giunse al palazzo da Nicomedia: i lavori si fermarono e parti del tempio restarono incompiute.
Che cos'è la sfinge davanti al tempio di Giove?
È una delle dodici sfingi che l'imperatore Diocleziano avrebbe portato dall'Egitto.
Che cosa si vede all'interno del tempio di Giove?
All'interno ci sono la volta a botte a cassettoni, il fonte battesimale medievale con pannelli scolpiti, sarcofagi di arcivescovi e una statua in bronzo di san Giovanni Battista di Ivan Meštrović.
Vale la pena vedere il tempio di Giove visitando il Palazzo di Diocleziano?
Sì. Sorge a pochi passi dal Peristilio ed è tra gli edifici romani meglio conservati del palazzo; Robert Adam lo lodava come uno dei monumenti più belli d'Europa.
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